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Quando ogni speranza di
innovazione sembrava perduta, qualcuno grida al miracolo: ecco che dal
nulla sbucano i mewithoutYou, uno dei gruppi più originali
dell’ultimo decennio. Il loro debutto, stranamente intitolato "[A>B]
Life", mescola musicalità puramente hardcore e hardcore punk, con
vocals a tratti parlate a tratti urlate. E sono infatti le vocals di
Aaron Weiss il punto focale dell’opera, insieme ai suoi testi poetici e
profondi.
La opener è Bullet to binary, che apre con suoni strani
per far entrare il resto del gruppo. Dopo un breve momento di
psichedelica si inseriscono le chitarre elettriche e le vocals. Già si
capisce che questo non è il tipico disco hardcore, ma qualcosa di più.
Pezzi da citare sono Everything was beautiful and nothing
che è un po' la "ballad" del platter, con una melodia ripetitiva e con
un effetto trascinante e psichedelico ed un finale con i fiocchi,
Gentlemen e Silencer, in cui le vocals di Aaron
sono colme di emozioni, e la bellissima closer The cure for pain,
come anche la traccia acustica nascosta.
Di sicuro ci vuole un po' ad abituarsi ai mewithoutYou. Il loro
sound non è da tutti, e le vocals sembreranno ossessive e scoccianti a
molti. Ma ci vuole un grandissimo coraggio ad uscire con un debutto
simile. E’ il tipico album che o lo odi e non lo ascolti più, o lo adori
e non riesci a smettere di ascoltarlo (è il mio caso), e non c’è via di
mezzo. Per quanto mi riguarda dunque standing ovation per il debutto dei
mewithoutYou!
Christopher Warman
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